Gruppo minimo: 6 persone.
Siete di più? Contattami!
Entriamo nel sentiero dall’Eremo di Sant’Erasmo, Roccagorga (LT)
Ci avventuriamo in un fitto bosco seguendo i camminamenti degli animali selvatici
Prima ripida salita con divertenti passaggini su roccia
Cavalcata in cresta, attraversando la più attraente faggeta secolare del gruppo dei Lepini
Allestiamo il campo base
Tramonto e alba in vetta
Ritorno alle macchine all’Eremo di Sant’Erasmo, possibilità di cena e pernotto nell’eremo su prenotazione.




Oltre l’attrezzatura necessaria e facoltativa, specificata sopra, devi portare tanta voglia di avventura, abbigliamento adeguato alla stagione e acqua e cibo a sufficienza per affrontare quest’avventura.
Inoltre, se non disponi di un mezzo privato, ti consiglio di cercare un passaggio nel nostro gruppo Avventura, oppure di consultare gli orari di partenza di treni e autobus per raggiungere il meeting point.
Verrai contattato e avrai la possibilità di essere inserito in un gruppo WhatsApp per ricevere tutte le informazioni necessarie per prepararti al meglio per l’avventura.
La risposta potrà sembrarti banale: perché questo è uno dei primi Trekking che ho compiuto all’età di 8 anni in autonomia e tuttora conserva per me un fascino decisamente “selvaggio”.
La Semprevisa è una montagna aspra, sicuramente non troppo fashion che però ha scatenato in me il desiderio di diventare una guida professionista.
Ogni volta che mi avventuro in questo percorso in solitaria, rimango incantato dai suoi panorami vasti e rapito in ascolto degli animali che popolano questo paradiso incontaminato. Se mi seguirai fino in vetta sarò lieto di condividere con te davanti al fuoco, con un bicchiere di vino tra le mani, racconti, tecniche, consigli e altri segreti di montagna da tenere ben stretti al ritorno in città.
Trekking Into The Wild = Difficoltà: EE – per escursionisti esperti.
Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o anche labili tracce che si snodano su terreno impervio o scosceso, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l’uso di attrezzatura alpinistica. Necessitano di una buona esperienza di montagna, fermezza di piede e una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati, oltre ad un buon senso d’orientamento. Normalmente il dislivello è superiore ai 1000m.